Incontro Azienda OO.SS. il Piano Industriale a Ottobre?

23 Luglio 2014

22 luglio 2014

Gentili Colleghe e Colleghi,

oggi con i vertici di Poste Italiane, ho incontrato i rappresentanti sindacali di categoria delle sigle SLC-CGIL, SLP-CISL ,UILposte, FAILP-CISAL, CONFSAL, UGL.

Lo scopo dell’incontro è stato quello di evidenziare ai rappresentanti dei lavoratori, partendo dai fatti e dalle condizioni del mercato, l’obiettivo che ci proponiamo: fare di Poste Italiane un caso esemplare di sviluppo delle potenzialità del settore per il Paese, rafforzando i punti di forza e mettendo mano alle aree di maggiore debolezza.

Con l’occasione abbiamo cercato di mostrare con chiarezza lo stato di salute dell’Azienda, delineando i contorni dei settori in difficoltà (settore postale e pacchi) e, contestualmente, la crescita nei servizi (settori finanziari e assicurativi).

Per arrivare a formulare un piano industriale credibile abbiamo sottolineato i problemi operativi e, contemporaneamente, ci siamo fatti carico di proporre un terreno di lavoro costruttivo che consenta a tutti di sentirsi impegnati nello sforzo di miglioramento.

Il settore Postale, come voi sapete, soffre oggi del calo dei volumi dato dalla digitalizzazione della corrispondenza, mentre restano attivi gli obblighi derivanti dal Servizio Universale. Bisogna però anche riflettere su quello che ci viene rimproverato da più parti: inefficienze interne e talvolta una bassa qualità del servizio, aggravata dalla crescita impetuosa della concorrenza.

Anche il confronto con gli altri Paesi Europei non è per noi confortante.

Il progetto di andata in Borsa, a cui tutti noi siamo chiamati a dare un importante contributo, richiede la messa a punto di un piano industriale molto ben definito e credibile per rispondere agli elevati standard che sono richiesti dagli investitori.

Abbiamo la forza del marchio, la tecnologia, la competenza e la passione dei dipendenti. Servirà un grande slancio convergente, ognuno pronto a fare la sua parte.

Anche perché ormai il successo è dato solo dalla soddisfazione dei clienti. Se il cliente non ci sceglie non avremo a lungo un futuro. Dovremo dimostrare di saper diventare punto di riferimento per la modernizzazione del Paese: attraverso una logistica moderna ed efficiente per le Imprese e il retail; come settore privilegiato e di riferimento per il risparmio, la previdenza, la protezione e il benessere delle Famiglie; come canale di accesso verso i cittadini per la Pubblica Amministrazione.

In autunno con modalità chiare e trasparenti, ragioneremo sul nuovo piano industriale.

E’ un lavoro che ci impegna tutti, che richiede dedizione, coinvolgimento, e una accurata valutazione di quello che potrebbe accadere se ritardassimo per imprevidenza le azioni da intraprendere.

Possiamo però contare sul forte senso di appartenenza che questa Azienda ha saputo alimentare nei suoi dipendenti e, sono sicuro, sulla voglia di tutti di riaffermare nel Paese il valore e il peso di Poste Italiane.

L’Amministratore Delegato

Francesco Caio

La Comunicazione Aziendale:INCONTROooss22LUG2014


 

ROMA, 22 luglio (Reuters) – Poste presenterà il nuovo piano industriale nel mese di ottobre. Lo dice il segretario generale della Cisl-Slp, Mario Petitto, al termine dell’incontro con l’amministratore delegato del gruppo, Francesco Caio.

“Sono insoddisfatto per l’incontro, non per le idee che ci ha presentato ma perché abbiamo atteso in silenzio per due mesi mentre il piano industriale sarà presentato solo ad ottobre”, ha detto Petitto.

Poste punta a quotare in Borsa fino al 40% del capitale “dopo novembre 2014”, ha detto Caio nelle scorse settimane.

 


 

POSTE: SLP CISL, INSODDISFATTI INCONTRO CON CAIO, PIANO SOLO A OTTOBRE

(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 22 lug – La Slp Cisl e’ insoddisfatta dell’incontro appena concluso tra i sindacati di settore e l’azienda Poste Italiane: “Sono insoddisfatto – spiega il segretario generale Mario Petitto – dell’incontro con Caio, non per le idee che ci ha prospettato, ma perche’ abbiamo atteso in silenzio per due mesi mentre il piano industriale sara’ presentato solo ad ottobre”. Petitto ha poi aggiunto che oggi il sindacato si aspettava “una discussione che non c’e’ stata, c’era grande attesa anche per il piano di impresa”. Tirando le somme sull’incontro il numero uno del sindacato maggioritario in Poste si dice “perplesso”.

Secondo Cinzia Maiolini segretario nazionale della Slc Cgil, e’ da salutare positivamente “il potenziamento della logistica” prospettato da Caio. Riguardo alla privatizzazione di Poste la sindacalista ha poi aggiunto che dall’amministratore delegato non si sono avuti “tempi definiti”. Parlando, infine, dell’investimento in Alitalia, per la Maiolini “e’ fattibile se congruente con lo sviluppo della logistica”.

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