Giù le Mani Dai “NOSTRI” Postini

29 Novembre 2019

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Di poche ore fa, la notizia riportata da alcuni quotidiani nazionali circa l’istruttoria e relative ispezioni nelle sedi di Poste Italiane SpA dell’Antitrust, su “presunte” pratiche commerciali scorrette nell’invio delle raccomandate. Poste prometterebbe “ingannevolmente” agli utenti servizi che in realtà non verrebbero garantiti.

 

Al di là della fondatezza o meno della notizia, che è materia delle competenti funzioni aziendali, ciò che mi offende come lavoratore di Poste è la sintesi di qualche “giornalaio” che mistificando la notizia “scarica” la colpa sui “postini” di Poste, che, non solo non suonerebbero due volte, ma neanche una, depositando di fatto l’avviso di giacenza direttamente nella cassetta postale, senza essersi accertati della presenza o meno del destinatario al proprio domicilio…

In buona sostanza, l’idea costruita ad arte per l’opinione pubblica, che i “postini” di Poste Italiane “mollano” gli avvisi in cassetta senza nemmeno suonare il citofono o il campanello di casa!!!

Non ci vuole un genio per capire che gli sceriffi della concorrenza abbiano provato a  “ far muovere” il Garante sulla base di ipotesi.

 

Quello che mi indigna dunque e mi fa decisamente INC*ZZ*RE, come rappresentante dei lavoratori è il fatto che, da Poste Italiane sia trapelato “stupore” per i modi e tempi di diffusione della notizia e non siano arrivate repliche e smentite sulle “colpe” dei SUOI “postini”!

Senza mezzi termini perciò dico, all’Azienda dei piani alti, delle convention alla nuvola, “colpevolmente” muta, cieca e sorda, che dovrebbe essere presente, assistere e supportare i propri dipendenti, e che invece neppure li difende, anche quando questi vengono aggrediti; che è rimasta in silenzio difronte la  vile aggressione subita da un nostro postino in zona Settecamini, “colpevole” di non aver consegnato tutta la corrispondenza in un comprensorio formato da decine di scale, dove ovviamente secondo “qualcuno”, non era obbligatorio riportare sull’indirizzo la lettera della scala:

 

OGGI, DOMANI E SEMPRE GIU’ LE MANI DAI “NOSTRI” POSTINI!!!

 

“Usati” -vergogna!!!- come emblema da Poste, per mostrare negli spot – il postino che da nord a sud viaggia ogni giorno per le montagne innevate e le isoline sperdute- la realtà patinata del servizio postale unico in Italia, e che invece, a telecamere spente, nello svolgimento serio e appassionato del loro quotidiano lavoro, pagano per l’ennesima volta, la disorganizzazione di un’azienda che pasticcia tra assunzioni, esodi e pensionamenti e lascia gli uffici letteralmente sguarniti di personale e in balia degli eventi.

I postini. I “nostri” postini, anche oggi, nell’osceno silenzio della dirigenza di Poste Italiane che sa e non parla, che non difende e non discolpa, “fiero pasto”, di sceriffi della concorrenza, dello sdegno superficiale di associazioni per la difesa di questo o di quello, di giornalai a caccia di notizie…

 

                                                                                                              Franco Polverino

 

 

 

 

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