Accordo Mobilità Nazionale 2019-2020

22 Marzo 2019

comunicato su mobilità

Verbale di Accordo 21 marzo 2019

ALLEGATO 2_Indirizzi MARU

ALLEGATO 1_Domanda trasferimento 2019

Comunicato Trasferimento Volontario Individuale 2019

mobilità nazionale e territoriale SCHEMA

 

 ACCORDO MOBILITA’ NAZIONALE 

Siglata, in data odierna, l’intesa in materia di mobilità nazionale, valida per il biennio 2019-2020. 

L’accordo si aggancia, per grandi linee, all’impianto regolatorio dell’anno precedente, con il rafforzamento di quelle previsioni che hanno conferito fluidità e certezza all’intero iter. 

Il processo è strutturato su disponibilità, per provincia e sedi specifiche, che saranno pubblicate dall’Azienda con cadenza semestrale. Pertanto, nel corso di ciascun anno, i lavoratori potranno accedere per ben due volte alla fase di mobilità a causa di un dinamismo che verrà incentivato dal dispiegarsi degli effetti legati alle Politiche Attive del Lavoro. 

Prevista la formulazione di un’unica graduatoria (full-time/part-time). In riferimento al primo semestre 2019 le disponibilità verranno inserite tutte a FTE (col qualche eccezione), senza distinzione tra posti FT e PT. Nei semestri successivi, in relazione alle esigenze tecnico organizzative, l’Azienda potrà indicare le disponibilità o in maniera indifferenziata (al pari del primo semestre 2019) o distinte per posti part time e full time. Le ragioni di una simile opzione risiedono nella consapevolezza delle prossime evoluzioni organizzative che produrranno un significativo potenziamento degli organici con personale part time. I contratti di lavoro a tempo parziale saranno utilizzati per una drastica riduzione dei CTD, per fronteggiare esigenze in comuni a vocazione turistica, nei CMP, in specifiche lavorazioni e fasce orarie. In merito all’impiego delle diverse tipologie di lavoro part time e ai relativi ambiti organizzativi interessati, le parti si incontreranno entro il mese di giugno p.v. sulla tematica, anche in ottica mobilità. 

In tema di aggregazione dei settori e delle figure professionali (nel 2018 si contavano 138 graduatorie, con il presente accordo ben 108), le Parti avvieranno un confronto, entro settembre del corrente anno, al fine di valutare una possibile semplificazione delle graduatorie, valida per l’anno 2020. 

Riproporzionato il punteggio relativo alla Anzianità di Servizio (da 0,75 a 1,50) rispetto ai punteggi attribuiti per le Condizioni Familiari. 

Viene incrementata la tabella delle assenze non rilevabili ai fini della valorizzazione della presenza, con le seguenti tipologie: lutto, permessi per grave infermità, donazione sangue ed emocomponenti, donazione midollo osseo, donazione organo. In merito alla decurtazione del punteggio non saranno prese in considerazione le malattie in ricovero ospedaliero, con annessa prognosi, nel massimo di 10 giorni per ciascun ricovero, e fino ad un massimo di due eventi all’anno. 

Attenzione riposta sui dipendenti vittime di reati penali, ivi inclusi quelli di genere. In tali casi, oltre alla tempestiva applicazione temporanea ad altra sede, ne sarà disposto il definitivo trasferimento qualora l’incompatibilità ambientale connessa al reato perduri per un periodo almeno pari a dodici mesi. 

L’associazione della sede al singolo lavoratore determinerà in automatico il trasferimento, fermo restando la sussistenza del requisito della piena idoneità alla mansione (dovrà essere posseduta al momento della scelta della sede) ed indipendentemente dalla situazione di organico della sede cedente (superamento del concetto di rilasciabilità). Sancito il principio dell’irrinunciabilità al trasferimento, al fine di agevolare una scelta consapevole e a tutela degli interessi di lavoratori terzi utilmente collocati nelle graduatorie. 

Per quanto attiene alla contrattazione di prossimità, le parti si incontreranno a livello territoriale per regolamentare il processo di mobilità in ambito regionale e provinciale, entro il mese di aprile 2019. 

Infine, l’Azienda fornirà alle OO.SS. lo stato di avanzamento e la puntuale consuntivazione dei trasferimenti disposti in applicazione del presente accordo. 

Una sigla ha inteso porre al tavolo questioni dirimenti non recepite dall’Azienda, ma soprattutto non condivise dalle restanti parti sindacali. Pertanto, l’Accordo è stato siglato da cinque Organizzazioni Sindacali. 

Roma, 21 marzo 2019 Il SEGRETARIO GENERALE 

Luca BURGALASSI 


MOBILITA’ NAZIONALE e TERRITORIALE

Firmato il nuovo Accordo che regola la mobilità Nazionale dei dipendenti di Poste Italiane per gli anni 2019 e 2020, riportiamo di seguito lo schema esplicativo dell’intero processo per ciascun anno.

 

MOBILITA’ NAZIONALE 2019

Fase 1

 

Dal 28 marzo al 15 aprile Presentazione delle domande
Entro il 19 aprile Pubblicazione delle graduatorie
Entro il 30 aprile Possibilità di presentare ricorso
Entro 15 giugno Pubblicazione disponibilità
Scelta uffici disponibili nella provincia opzionata
Abbinamento sedi-lavoratori
Trasferimento entro 3 mesi
Fase 2 Entro novembre Pubblicazione nuove disponibilità
Scelta nuovi uffici disponibili nella provincia opzionata
Abbinamento sedi-lavoratori
Trasferimento entro 3 mesi

 

MOBILITA’ NAZIONALE 2020

Fase 1

 

1-15 febbraio Presentazione delle domande
Entro il 30 marzo Pubblicazione delle graduatorie
Entro i successivi 5 giorni Possibilità di presentare ricorso
Entro aprile Pubblicazione disponibilità
Entro 15 giugno Abbinamento sedi-lavoratori
Trasferimento entro 3 mesi
Fase 2 Entro novembre Pubblicazione nuove disponibilità
Scelta nuovi uffici disponibili nella provincia opzionata
Abbinamento sedi-lavoratori
Trasferimento entro 3 mesi

 

MOBILITA’ TERRITORIALE

Analogamente entro il mese di aprile 2019, le parti si incontreranno a livello regionale per regolamentare le mobilità Regionali e Provinciali, che si svolgeranno in via prioritaria rispetto a quella nazionale. Così come per quella nazionale, le disponibilità relative alle mobilità regionali e provinciali saranno rese note nei mesi di febbraio e settembre

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